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RELAZIONE MISSIONE ITIGI - TANZANIA
F. Andreuzzi, R. Cutrera
24 Gennaio - 26 Febbraio 2005-02-15

1. SITUAZIONE GENERALE
2. DESCRIZIONE DELL`OSPEDALE
3. SITUAZIONE DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA

1. SITUAZIONE GENERALE
La Tanzania è una delle nazioni con reddito pro/capite più basso (120 US$ nel 1998). Ha una popolazione di circa 30.000.000 di abitanti con una superficie di 945.000 kmq con una densità abitativa di 31,2 ab/Kmq.
La popolazione per il 75 % vive in zone rurali.
Dal punto di vista religioso circa il 30 % della popolazione è cristiana, il 50 % islamica e il restante 20 % suddiviso nelle religioni tradizionali africane e qualche setta.
La regione (Singida) dove si trova l'Ospedale di Itigi è al centro della Tanzania su un altipiano a circa 1300 m. di altitudine ed è una delle più depresse dal punto di vista economico e delle condizioni di vita degli abitanti. Il clima è di tipo tropicale con 2 stagioni delle piogge: piccole piogge (da Novembre a Febbraio) e grandi piogge (da Marzo a Maggio). I restanti mesi sono caratterizzati da assenza di precipitazioni.
La regione copre un'area di circa 49.000 Kmq con una popolazione di 872.000 abitanti pari a una densità di 14 ab/Kmq. La regione e' suddivisa in distretti e villaggi. Nei villaggi le abitazioni sono vere e proprie capanne, dove le pareti sono costruite in argilla su uno scheletro di bastoni di legno e il tetto è costituito da paglia e fango. Non ci sono finestre e il varco di accesso è chiudibile con un "pannello" mobile. I piu' benestanti hanno un tetto in lamiera. In tutti i villaggi di questa zona non c'è energia elettrica e non arriva l'acqua potabile. Soli il 41 % dlla popolazione ha accesso ad acqua potabile. L'acqua utilizzata è quella piovana (raccolta dalle pozzanghere) nella stagione delle piogge oppure viene raccolta da pozze fangose spesso distanti diversi chilometri dal villaggio.
Le donne e i ragazzi sono addetti a questo lavoro.
L'economia della regione è basata sull'agricoltura e in misura minore sulla pastorizia. La povertà del suolo e la carenza di acqua rendono i raccolti poveri e le carestie frequenti.

SITUAZIONE SANITARIA
La Tanzania dispone di un servizio sanitario pubblico molto arretrato. Organizzato principalmente su base ospedaliera e con servizi distaccati di dispensari nei villaggi principali. La spesa sanitaria effettuata dal governo della Tanzania è coperta per il 90 % da aiuti provenienti da governi di altre nazioni (soprattutto paesi scandinavi) La malaria e la tubercolosi sono endemiche e l'AIDS è una vera piaga che sta decimando questa popolazione specialmente i giovani adulti (trasmissione per via sessuale) e i bambini (trasmissione verticale) in assenza pressoché completa di farmaci antivirali che potrebbero evitare il contagio nei nascituri, se somministati alle mamme in gravidanza, o curare la malattia nei già infetti. Il governo Tanzaniano dovrebbe garantire, con aiuti internazionali, la disponibilità di tali farmaci, ma questo provvedimento non arriva e si dubita del suo raggiungimento in tempi brevi. Nel frattempo continuano a morire per l'AIDS sia i bambini sia gli adulti, lasciando orfani bambini siero positivi o malati.

2. DESCRIZIONE DELL`OSPEDALE
La missione a Itigi dei Padri del Preziosissimo Sangue inizia nei primi anni '70, dapprima costruisce un dispensario e dal 1982 inizia la costruzione dell'Ospedale, completato poi nel 1987.
L'Ospedale è un centro di riferimento per tutta la regione e drena pazienti anche da regioni distanti 600-700 Km. E' stato costruito a Itigi perché tale villaggio sorge alla confluenza di una importante arteria stradale (pista in terra battutta che nella stagione delle piogge diventa difficilmente praticabile per le enormi buche piene di acqua) e una linea ferroviaria (a binario unico e non elettrificata). Tale caratteristica lo rende più facilmente raggiungibile dai villaggi e dalle regioni confinanti.
Più recentemente è stato dotato di una pista in terra battuta per l'atterraggio e il decollo di aeroplani di piccole dimensioni.
L'Ospedale è cresciuto nel tempo e attualmente dispone di circa 350 posti letto, 150 dei quali riservati alla pediatria. Dispone di un reparto di medicina, uno di chirurgia, uno di ostetricia – ginecologia e uno di pediatria. Non esistono reparti di terapia intensiva. Sono presenti i servizi di radiologia, laboratorio analisi, odontoiatria, oculistica, farmacia, nonché i servizi di accettazione clinica e amministrativa. La direzione amministrativa è affidata ad un Padre della congregazione del Preziosissimo sangue, P.David Kinabo. La Direzione Sanitaria è affidata alla dott.sa Sr. Incoronata Lemmo che è anche la responsabile del Dipartimento di Pediatria. I servizi tecnici e di progettazione dei nuovi lavori sono affidati alla competenza di Ingegneri italiani che hanno dedicato lunghi periodi della loro vita a questa missione con dedizione, umiltà e grande competenza professionale.

L'organico medico attuale dell'ospedale è composto da:
n. 3 medici specialisti (1 pediatra, 1 chirurgo, 1 ostetrico ginecologo)
n. 3 medici generici
n. 3 assistent medical officer (figura professionale non esistente in Italia, potrebbe configurarsi come una laurea breve in medicina, tali figure hanno comunque possibilità di fare diagnosi e somministrare terapie, anche di eseguire interventi chirurgici).
Sono inoltre presenti n. 11 medical assistent (personale di tipo infermieristico con competenze di triage e di compilazione cartelle cliniche e lettere di dimissione). L'organico infermieristico è costituito da 99 unità.
E' inoltre presente personale ausiliario e tecnico (prevalentemente operai).
Per questo motivo l'Ospedale è diventato anche la fonte di lavoro più importante della regione dando lavoro a più di 270 dipendenti, più l'indotto dei lavori edili continuamente necessari.

Per le necessità di acqua potabile dell'Ospedale sono stati realizzati 6 pozzi, 3 dei quali con impianti di osmosi inversa per la purificazione e 1 di questi offre acqua potabile al villaggio. La grande distanza e la scarsa praticabilità della strada ha reso necessario il massimo grado di autonomia per le riparazioni (officina e garage), le costruzioni, le comunicazioni internet (impianto radio e in un prossimo futuro via satellite). Da segnalare la presenza di una foresteria, dotata di standard alberghieri occidentali più che dignitosi, dedicata ai volontari e agli ospiti provenienti da paesi occidentali, che rende possibile la permanenza in condizioni di sicurezza e di confort.

3. SITUAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA
Nel mese di Novembre del 2003 è stato inaugurato il Dipartimento di Pediatria dell'Ospedale di Itigi.
Il Dipartimento dispone dei seguenti settori:

3.1 Servizio Materno Infantile con puericultura, vaccinazioni, controllo delle madri in gravidanza, delle puerpere e dei neonati.Questi servizi vengono forniti sia in sede sia nei Reproductive and Child Health Services nei villaggi di Kitaraka, Kitopeni e Doroto. Questi villaggi vengono visitati una volta al mese con personale, mezzi e strutture (portando sedie, tavolini e acqua per lavarsi le mani) dell'Ospedale di Itigi. In locali di fortuna (aule scolastiche senza porte, finestre e altri arredi) vengono visitate le madri in gravidanza, effettuate le vaccinazioni di legge e dispensati se necessario i farmaci di uso più frequente. Nella piazza principale all'aperto vengono pesati i bambini e vengono date da personale tecnico lezioni di educazioni sanitarie collettive. Inoltre un fisioterapista si informa su eventuali nuovi casi di bambini con handicap e visita nelle loro abitazioni quelli in follow-up. Numerose mamme e bambini giungono nel villaggio da zone distanti anche una decina di chilometri per le visite

3.2 Ambulatorio per pazienti esterni dopo triage effettuato in Accettazione – Out Patient Department (OPD)

3.3 Degenza 156 posti letto per bambini 0-12 anni di vita e le loro mamme, divisi in 6 reparti, 5 dei quali per le patologie ordinarie e 1 dei quali per l'isolamento.
Le patologie principali sono malaria, tubercolosi, polmoniti, gastroenteriti, tifo, l'AIDS. Non viene praticato lo screening per la positività per infezione da HIV, dal momento che non sono disponibili i farmaci specifici. Nei mesi delle grandi piogge e quelli immediatamente successivi i posti letto tendono ad essere insufficienti per le epidemie e quindi più di un bambino viene ricoverato su ogni posto letto. Durante la degenza dei bambini vengono effettuati dei corsi di educazione sanitaria per le mamme con dimostrazioni pratiche su come cucinare l'alimentazione per i loro figli. Tali misure hanno permesso la diminuzione del tasso di ricovero per gravi stati di malnutrizione (marasma e kwashiorkor) dal 10,6% allo 0,6% Non esistono apparecchiature elettromedicali per il monitoraggio del paziente critico.


 

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